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Coppelia PDF Stampa E-mail

In collaborazione con il teatro Marrucino, con l'auspicio di fare cosa gradita ai nostri soci e visitatori, desideriamo pubblicare il comunicato stampa dell'opera il Cavaliere errante con il cronogramma delle recite

 

 

COMUNICATO STAMPA

COPPÉLIA

Balletto in due atti su musica di

Leo Delibes

Creazione originale di Mario Piazza

Nuovo versione scenica e libretto di

Riccardo  Reim

liberamente ispirato al racconto Der Sandmann di E.T.A. Hoffmann



Orchestra del Teatro Marrucino

 

Direttore

Maurizio Colasanti

 

Coreografia e  Regia

Mario Piazza

 

Con

Ludovic Party nel ruolo di Coppelius

 

Coppelia                      Pietro Chiappara                   

Franz                          Roberto Altamura                  

Swanilda                     Irene Russolillo          

Amici  e corvi                         Alice Baccile, Stefania Bucci

Annalisa Celentano, Carlotta Indraccolo, Giuseppe La Regina, Luigi Linardi,

Alessandra Odoardi, Ivan Visconti


                       

    Disegno luci                                                           Scene e costumi

Ivano Ursini                                                   Giuseppina Maurizi

 

Assistente alla coreografia e Maître du ballet Paola Caranchini

Realizzazione costumi Associazione In costume

Responsabile del Corpo di ballo Anna Palmieri

 

Corpo di ballo del Teatro Marrucino

Direttore Francesca La Cava

 

 

 

 

 

Rete abruzzese per lo spettacolo

Il Teatro Marrucino di Chieti - Teatro Lirico D'Abruzzo, con la Direzione Artistica del M° Gabriele Di Iorio, si confronta per la prima volta a livello nazionale anche nel balletto grazie alla creazione, all'interno del teatro, del Corpo di ballo di danza contemporanea che lavorerà da marzo fino ad agosto 2008. I danzatori, selezionati da George Iancu e Lindsay Kemp, nell'autunno 2007, sono diretti da Francesca La Cava.


In tempi così difficili per l'arte, ma ancora di più per il mondo tersicoreo, è meritevole lo sforzo degli Enti pubblici, nazionali e abruzzesi, nel favorire la nascita di un Corpo di ballo stabile con un repertorio creato o rivisitato ma certamente contemporaneo. La direzione intende creare all'interno del teatro lirico una Compagnia attenta alle tendenze del teatro-danza e della danza europea e internazionale staccandosi totalmente dal repertorio classico.


Coppelia

Il debutto sarà riservato a Mario Piazza, coreografo di livello internazionale, con una personale rivisitazione di COPPELIA. Coppélia, la bambola, partorita dalla fantasia di E.T.A. Hoffmann, si colora nella nostra attualità di sfumature ben più inquietanti di quelle colte ed esposte da Nuitter e Saint-Léon nell'800: l'avvento delle realtà virtuali, dell'eros artificiale, della chirurgia plastica capace di trasformare il corpo umano come quello di una bambola, ci portano a guardare con un bizzarro disincanto a tutta la storia di Coppelius e della sua creatura, del giovane Franz e di Swanilda, tanto da indurci a più di una riflessione sulla sessualità e sui suoi ruoli, sul desiderio, sul corpo e sul suo linguaggio oggi più che mai imperioso e perentorio.


Ed ecco che questa riscrittura del balletto di Riccardo Reim, giocando con il  naturale e il fantastico, cerca di dare  nuove chiavi di lettura attraverso un linguaggio danzato che nasce dai misteri di questa favola così conosciuta e tanto misteriosa, dove l'enigmatico giocattolaio Coppelius (quasi a seguire la scia di alcuni scritti proibiti di Georges Bataille o del famoso Monsieur Venus di Rachilde, libro-scandalo della Belle Epòque, derivazione intellettuale dal racconto di Hoffmann), figura affascinante interpretata da Ludovic Party, diviene una sorta di tombeur de femmes di cui la "bambola" Coppelia è l'ultima creazione-conquista. Il ruolo di Coppelia è interpretato da Pietro Chiappara.


La trama

La storia si snoda, con l'arrivo di Franz, in un delicato e precario rapporto a tre nel quale l'aggiungersi di un quarto personaggio (la gelosa Swanilda) non potrà che provocare una catartica catastrofe: Coppélia-Swanilda diviene il macabro simulacro di un erotismo sempre più rivolto all'artificio, ingannevole finzione più reale del vero, idolo consolatore dei suoi due amanti-vedovi, ormai pacificati nella pressoché totale astrazione del loro desiderio.  Un'opera coreografica o teatro-d'esperienza ove si avverte un continuo intreccio tra realtà (ordinarietà) e immaginazione (extra-ordinarietà), per un nuovo modo di intendere la danza contemporanea: il New Rinascimento ,concetto ideato da Piazza.


Così descrive la sua creazione il coreografo Mario Piazza:

«Ho adattato i ritmi a quello delle nuove generazioni con grande attenzione ai contenuti drammaturgici  e visivi in un caleidoscopio di emozioni e sogno: il mondo fantastico di Coppelius e il mondo dei propri desideri. La coreografia, dinamica e vitale, vuole cercare di esprimere  il versante fantastico tipico della favola e l'interpretazione critica dei personaggi e delle storia narrata. Un balletto che, come il racconto, si presta a più di un'interpretazione e  che sembra vivere autonomamente, là dove i personaggi scelgono di vivere la loro storia, di rappresentarla, di orientarla. Una forte commistione tra fiaba e psicanalisi che rende onore alla visione umana che mi ha affascinato».

Il coreografo e regista

Mario Piazza ha ricevuto, dal 1987, numerosi premi alla coreografia ("Performing Arts","Prix Volinine" , G.Tani,"Singolari di danza", solo per citarne alcuni).

Coreografo  free lance, è stato Vice alla Direzione del Ballo e Coreografo ospite al Teatro Massimo di Palermo.

Ha creato numerose coreografie per compagnie nazionali ed Enti Lirici: Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Sofia, Maggio danza -Teatro Comunale di Firenze, Teatro S. Carlo di Napoli, Teatro Regio di Parma, Teatro Regio di Torino,Teatro Sferisterio di Macerata, Teatro dell'Opera di Roma Accademia Nazionale di Danza, i suoi balletti sono stati rappresentati in Germania, Spagna, Bulgaria, Canada, Venezuela, USA, fra gli altri.

Tra gli ultimi lavori: Tour europeo  di "Ghetto", musica klezmer - Teatro Massimo di Palermo  - "Salome'", musica di R.Strauss, regia di A.Calenda. Film "Isabella Morra" "Sexum Superando", prodotto da  Istituto Luce, Cinecittà e Loup   Garoux.  Progetto Coreografico per l'Accademia Nazionale di Danza - "Le sette età dell'uomo", musica di G.Chiti, con gli allievi dell'Accademia. Il riallestimento del balletto 2Ghetto" con musiche Klezmer. Coreografie per "Ulisse in Campania  " Teatro Schlosser ", Vienna, musica di M.T.Pinottini ,in  prima  assoluta per le Celebrazioni Mozartiane, interprete principale L. Party e tour internazionale- Lo Schiaccianoci- libretto di R.Reim , Regia  e Coreografia - per il Balletto di Roma -  tour Maccabiadi International  -  Coreografa e Regia  evento spettacolare per le Maccabiadi e Film di promozione Internazionale "Omnia Vincit Amor"-  "Traviata " -  Diretta dal M°Hunt  , Regia B.Menegatti- Coreografia , rappresentata in tour in Toscana - "Vedova allegra ", musica di F.Lehar, Teatro dell'Opera di Roma.


Coppelius

Ludovic Party studia a Parigi presso l'Institut Pédagogique d'Art Chorégraphique e si perfeziona al Mudra International di Bruxelles fondato e diretto da Maurice Béjart. Lavora con L'Ensemble di Misha Van Hoecke, con la Compagnia Mario Piazza "co-fondatore", in duo con Desmond Richardson al Teatro Massimo di Palermo, nel film Le Grandi Dame di Casa d'Este per la regia di Diego Ronsisvalle e ne Il Potere Sottile presentato alla 61ma Biennale del Cinema di Venezia.

Danza su coreografie di Mario Piazza in Omaggio a Primo Levi accanto a Lina Sastri al Teatro Valle di Roma. Collabora in qualità di docente con il Festival International de Danse Contemporaine de Casablanca. Come coreografo crea Caminito su musiche di J.de Dios filiberto e El Choclo ispirato a La Voix Humaine di J.Cocteau, su musiche di A.Villoldo.

Etude pour pas de deux e Escapade. Oltre alla sua attività di danzatore è stato assistente alle coreografie per Mario Piazza presso il National Opera Ballet di Sofia (BG), il Teatro dell'Opera di Roma, il Balletto di Roma e l'Accademia Nazionale di Danza, per José Montalvo e Richard Move per Maggio Danza, Teatro Comunale di Firenze e alla regia per Lindsay Kemp ne Il Sogno di una Notte di Mezza Estate di Benjamin Britten.


Il librettista

 Riccardo Reim è nato a Roma nel 1953. Regista, attore, scrittore, ha pubblicato numerosi volumi di saggistica, narrativa e teatro, fra cui: Lettere libertine (Pellicanolibri 1983; nuova ed Hacca 2007), Nero per signora (Editori Riuniti 1986; nuova ed. 2006), L'Italia dei Misteri (Editori Riuniti 1989), I grandi romanzi gotici (Newton Compton 1993), La Parigi di Zola (Editori Riuniti 2001), Il corpo della Musa (Editori Riuniti 2002). Per il teatro, vanno almeno ricordati i testi Ragazzo e ragazzo (1972, regia di Dacia Maraini), L'uomo di sabbia (1976, regia di Tinto Brass) e Marquis de Sade, vierge et martyr (2004, regia di Reim, con Pino Micol), tutti ora in Teatro scelto (Croce 2007), nonché numerose riletture di testi classici, con attori come Philippe Leroy, Francesca Benedetti, Paolo Ferrari, Massimo Foschi, Adriana Innocenti... Nel 2003 è stato uno dei protagonisti, accanto a Carmen Maura, del film Assassini dei giorni di festa di Damiano Damiani. Di recente è uscito un volume-profilo a lui dedicato, Riccardo Reim, con un saggio di Tullio De Mauro (Coniglio 2007).
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