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Carsoli, Raduno Sezionale Domenica 14 settembre 2008 PDF Stampa E-mail

CARSOLI RICORDA I SUOI CADUTINOMINA EORUM IN PERPETUUM VIVANT 

Carsoli, Raduno SezionaleDomenica 14 settembre 2008 Nei giorni 13 e 14 settembre 2008, si è svolto a Carsoli (AQ) il Raduno Sezionale della Sezione ANA "Abruzzi".Per l’occasione l’Associazione Culturale "LUMEN", a 90 anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, ha voluto onorare la memoria dei giovani combattenti carseolani caduti durante il conflitto, dando alle stampe un pregevole volumetto dal titolo:NOMINA EORUM IN PERPETUUM VIVANTA 90 anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, Carsoli onora la memoria dei propri giovani combattenti caduti.

Hanno contribuito alla realizzazione dell’opera: Anna Rita Eboli, Claudio De Leoni, Michele Sciò, don Fulvio Amici. 
L’Italia uscì completamente prostrata da quest’esperienza di guerra, con oltre 650.000 morti e quasi un milione di invalidi e mutilati, ai quali si aggiunsero quelli provocati dall’epidemia influenzale della spagnola.Dall’Abruzzo partirono nel 1915 per il fronte anche i giovani provenienti dalle zone devastate dal terremoto del Marsica del 13 gennaio 1915, compresi quelli di Carsoli.La morte in guerra di tutti questi giovani, provocò negli anni successivi, un calo delle nascite a causa della riduzione del numero dei matrimoni.Questi ragazzi caduti, morirono da veri eroi, perché erano consapevoli di quello che facevano, anche perché non tutti i soldati si comportarono allo stesso modo.La memorialistica storica, negli anni passati ha rappresentato la guerra come un insieme di atti di eroismo, singoli o collettivi, ma le cose non andarono esattamente in quel modo.Nel libro di recente pubblicazione di Forcella e Monticone, "Plotone d’esecuzione. I processi della prima guerra mondiale", edito da Laterza - Bari, è riportato che "su circa 5 milioni e 200 mila italiani che prestarono servizio militare tra il 1915 e il 1918 ci furono 870.000 denunzie all’autorità giudiziaria di cui 470.000 per renitenza e 400.000 per reati commessi sotto le armi. Al 2 settembre 1919 (data dell’amnistia concessa ai disertori) la giustizia militare aveva definito 350.000 processi pronunciando 140.000 sentenze di assoluzione e 210.000 condanne".Tutte le condanne a morte, furono immediatamente eseguite mediante fucilazione alle spalle, dai regi carabinieri o dai plotoni formati dagli stessi commilitoni.Carsoli con le sue frazioni, e i paesi della Piana del Cavaliere, in questa guerra, ha dato un contributo di vite umane enorme. Tanti giovani sono rimasti sepolti sul Carso o nella valle dell’Isonzo. Nel fascicolo, dopo una ricerca meticolosa, sono stati riprodotti tutti gli atti di morte dei caduti, ripresi dallo Stato Civile del comune di Carsoli e dai fogli matricolari custoditi nell’Archivio di Stato dell’Aquila, che si riportano di seguito. 
L’Aquila 16 settembre 2008Maurilio Di Giangregorio 


Tratto dal libro:NOMINA EORUM IN PERPETUUM VIVANT 
A cura di: Anna Rita Eboli, Claudio De Leoni, Michele Sciò, don Fulvio Amici. 

Carsoli, settembre 2008Elenco dei caduti 

Alessandrini Francesco (Poggio Cinolfo). Anno 1915 11 novembre, mancava ai vivi in età di anni 21 il bersagliere Alessandrini Francesco della 4a Comp., nativo di Poggio Cinolfo frazione di Carsoli provincia di Aquila, morto in seguito a ferita di fucile “Leprotto a canne”. 

Angelini Domenico (Pietrasecca). Il sottoscritto sottotenente Bugandi Carlo ufficiale di amministrazione incaricato della tenuta dei registri di Stato civile presso il 1170 Regg. Fant. dichiara che nel registro degli atti di morte (fascicolo 3° ?) a pagina 47 ed al n. 222 d’ordine trovasi inscritto quanto segue:L’anno millenovecentosedici alli diciotto del mese di giugno nella località Conca Magnaboseli mancava ai vivi alle ore 17 in età di anni 29 il soldato Angelini Domenico del 117° Regg. Fant., 1a Comp. al n. 2634 di matricola, nativo di Carsoli (Pietrasecca) provincia di Aquila, figlio di Paolo e di De Angelis Maria, ammogliato con Munzi Mariantonia, morto in seguito a ferita d’arma da fuoco per fatto di guerra, sepolto sul luogo come consta da verbale di morte del comandante la Comp. capitano Spella Eugenio. 

Angelini Giuseppe. 1917 8 giugno nella posizione B a destra del Piccolo Colbricon mancava ai vivi alle ore 17 in età di anni 27 Angelini Giuseppe della 186a Comp. Mitragliatrici iscritto al n. 12902 di matricola, nativo di Carsoli provincia Aquila, figlio di Paolo e di M. De Angelis, celibe, morto in seguito a larga ferita, sepolto a Rio Rolla.

Anniballi Angelo (Poggio Cinolfo). Nell’anno 1917 ricevuto dalla direzione dell’infermeria un avviso in data odierna relativo alla morte di cui in appresso. 25 luglio 1917 nell’Infermeria Ausiliaria di Momy è morto Anniballi Angelo di anni 25, 23° Fant., 11a Comp., nato a Carsoli dal fu Giuseppe e da Prosperi Maddalena, celibe. 

Annucci Antonio (Colli di Monte Bove). Nell’anno 1917 nel mese di luglio nell’ospedale da campo n. 57 mancava ai vivi alle ore dieci e minuti quindici in età di anni trenta il soldato Annucci Antonio, 3° artiglieria da montagna 30a batteria, nativo di Carsoli provincia di Aquila, figlio di Luigi e di Oliva Berardini, ammogliato con Simeoni Ippolita, morto in seguito a ferite multiple alla faccia con spappolamento globi oculari, mutilazioni mani, maciullamento ginocchio destro e ferita coscia sinistra per fatto di guerra, sepolto nel cimitero di Begliano come risulta dalla attestazione delle persone. 

Anzini Elviro (Tufo). Dal 15° Regg. Bersaglieri. Nell’anno 1916 alli dieci del mese di settembre a quota 206 mancava ai vivi il bersagliere Anzini Elviro 500 Batt. 6a Comp. al n. 17477 di matricola, nativo di Carsoli provincia Aquila, figlio di Angelo e di Di Marco Anastasia, morto in seguito a ferite multiple da scheggia di granata per fatto di guerra, sepolto presso quota 208 come risulta dal verbale dopo il fatto d’armi.Arcangeli Antonio. 1915 14 dicembre nella città di Monfalcone mancava ai vivi alle ore 15,30 in età di anni 25 il soldato Arcangeli Antonio, nativo di Carsoli, figlio di Vincenzo e fu Palma Ferrante, ammogliato con Zazza Edvige, morto in seguito a ferite per scoppio di granata, sepolto a Monfalcone.Basile Domenico. 1916 13 del mese di agosto nell’ospedaletto da campo n. 86 mancava ai vivi alle ore 7,30 in età di anni 31 il soldato Basile Domenico del 2110 Regg. Fant. 1a Comp. numero di matricola 5528, nativo di Carsoli provincia di Aquila, figlio di Luigi e di Ventresca Vittoria, morto in seguito a peritonite, sepolto a Langam. 

Berardini Emilio (Colli di Monte Bove). Nell’anno 1916 ali trentuno del mese di ottobre nel combattimento al monte Gardinal mancava ai vivi alle ore 2 in età di anni ventotto il soldato Berardini Emilio del Batt. Vai Tagliamento classe 1888 al n. 12287 (88) di matricola, nativo di Colle Montebove provincia di Aquila, figlio di Marcantonio e di Luisa Mania, morto in seguito a ferita da pallottola di fucile allo addome, sepolto a Campo Coldosa di sopra come risulta dalle attestazioni.Bosmani Domenico. Nell’anno 1916 il 15 di agosto nella sezione di Sanità del 48° Divisione di Fanteria mancava ai vivi alle ore due e minuti trenta, in età di anni 22, il soldato Bosmani Domenico del 98° Regg. Fant. 9a Comp., nativo di Carsoli, figlio di Antonio e di Feliziani Maria Nicola, ammogliato con Giustini Paola, morto in seguito a ferita d’arma da fuoco al fianco destro per fatto di guerra, sepolto a Gorizia. 

Bultrini Domenico (Villa Romana). Nell’ anno 1918 alli 10 di novembre Ospedale da campo n. 236 in Massanzago mancava ai vivi alle ore 18.30 in età di anni 25 il soldato Bultrini Domenico prigioniero di guerra, 3° Regg Fant. 225° Batt. matricola 19247, classe 1893, nativo di Carsoli Aquila, figlio di Valerio e di Coticone Filomena, morto in seguito a broncopolmonite influenzale, sepolto al cimitero militare di Massanzago. 

Bultrini Sabatino (Villa Romana). Nell’anno 1917 il 28 settembre nella frazioni di Soliezzo (San Gabriele) mancava i vivi in età di anni 20 il soldato Bultrini Sabatino della 106a Comp. Mitraglieri FIAT del Regg. Fant., nativo di Villa Romana fraz. Carsoli prov. Aquila, figlio del fu Vittorio e di Veralli Maddalena, morto in seguito a ferite di artiglieria, sepolto a San Gabriele come risulta.Burelli Filippo (Pietrasecca). 11 sottoscritto direttore capo della Divisione matricolare dichiara che nel registro degli atti di morte in tempo di guerra. del 124° Fanteria a pagina 29 ed al n. 97 d’ordine trovasi inscritto quanto segue. L’anno 1915 ed alli quindici dei mese di agosto nel combattimento (Castelnuovo) mancava ai vivi alle ore dieci in età di anni venticinque il soldato Burelli Filippo del 124° Regg. Fant. M. N. 7a Comp. matricola 13933, nativo di Carsoli provincia di Aquila, figlio di Ferdinando e di Luciani Antonia, ammogliato con ..., morto in seguito a ferita arma da fuoco all’addome, sepolto nel campo di battaglia come consta dall’attestazione delle persone e piè del presente scritto, firmato Ruggero Giovanni sergente. 

Cappelli Giulio (Poggio Cinolfo). Nell’anno 1915 il 2 del mese di luglio nell’ospedale da campo A 68 mancava ai vivi alle ore undici e minuti 25 in età di anni .. ., il caporal maggiore della Ia Comp. Giulio Cappelli 13° Fanteria, nativo di Poggio Cinolfo Aquila, morto in seguito a ferita penetrante d’arma da fuoco all’addome, sepolto a Turriaco. 

Carconi Angelo (Tufo). Nell’anno 1916 alli otto del mese di ottobre nel Nord Logem (?) mancava ai vivi alle ore ventidue e minuti trenta nell’età di anni venticinque il soldato della 11a Comp. al n. 1618 di matricola Carconi Angelo, nativo di Tufo provincia Aquila, figlio di Luigi e di Olivieri Pasqua, morto a seguito di ferita da pallottola di fucile regione zigomatica con foro d’uscita regione temporale per fatto di guerra, sepolto al cimitero di Nord Logem (?) come risulta d’attestazione di testimoni.Carlizza Giulio. 1918, 1 marzo 8° Regg. Alpini Batt. Matouz 157° Comp., figlio di Serafino, morto per ferite, sepolto a Bussa Alta l’11 ottobre 1916, di 27 anni. 

Cerrone Attilio (Colli di Monte Bove). Soldato Cerrone Attilio iscritto nel registro del 13° Regg Fant. Pag. 4 n. 417. Nell’anno 1916 il 26 del mese di maggio nelle cave di Selz mancava ai vivi in età di anni 22 il soldato della 4a Comp. Cerrone Attuo, nativo di Colle di Montebove Aquila, figlio di Ascenzio e di Di Giacomo Maria, morto in seguito a ferita da scoppio di bomba al fianco sinistro con fuoriuscita intestini per fatto di guerra, sepolto nelle cave di Selz come risulta.Cerroni Franco (Colli di Monte Bove). Presso ospedaletto da campo n. 85 nell’anno 191812 ottobre in Velo di Lusitana mancava ai vivi alle ore 13 e minuti primi zero in età di anni 22 il soldato Cerroni Franco al n. 2524 di matricola, classe 1896, del 9° Parco Carreggio e Salmeria 44a Colonna, nativo di Carsoli Aquila, figlio di Lucio e Maria Barnabei, morto in seguito a bronco polmonite influenza le, sepolto nel cimitero di S. Giacomo di Lusitana come risulta. 

Cerroni Nazzareno (Colli di Monte Bove). Nell’anno 1915 21 del mese di ottobre nelle cave di Selz alle ore cinque in età di anni 24 il soldato 11a comp al n. 15772 di matricola Cerroni Nazzareno, nativo di Carsoli provincia di Aquila, figlio di Antonio e di Rosa Bernardini, morto in seguito a ferite d’arma da fuoco, sepolto nel campo come risulta da attestazioni dei testimoni.Ciccosanti Giulio. 1916 1 di settembre nell’ospedaletto da campo 134 mancava ai vivi all’una e mezza in età di anni venti il soldato Ciccosanti Giulio 8° Regg Alpini Batt. Cividale, 76a Comp., figlio di Giuseppe e di Di Vincenzo Angela, ammogliato, morto in seguito a ferite multiple riportate per scoppio di bomba.D’Andrea Cesare. Nell’anno 1916 nell’ospedaletto da campo Al 17 mancava ai vivi alle ore venti in età di anni trenta il soldato D’Andrea Cesare della 156a Comp. Batt. Matajiur 8° Regg. Alpini n. 50 di matricola, nativo di Carsoli Aquila, figlio di Gaetano e di Pisani Lucia ammogliato con Maddalena Falafea morto a seguito di fratture, tibia, omero, mascellare e coste. Choc traumatico per fatto di guerra, sepolto nel cimitero di Canal San Bovo (Trentino). 

D’Andrea Enrico. Nell’anno 1915 nel mese di luglio 2, nelle alture del Seltz mancava ai vivi alle ore venti, in età di anni 24, il soldato della 2a Comp. D’Andrea Enrico, nativo di Carsoli provincia Aquila, morto in seguito a ferita d’arma da fuoco al ventre, sepolto al campo. 

D’Andrea Luigi. 1915 18 agosto nel combattimento (Castelnuovo) mancava ai vivi ore nove, all’età di anni 23 il soldato D’Andrea Luigi 1940 Fant. M.M. 6a Comp. n. 2992 di matricola, nativo di Carsoli provincia di Aquila, figlio di Silvio e di Carlizza Vincenza, morto in seguito a ferita d’arma da fuoco, sepolto sul campo di battaglia. 

D’Anna sig. Giuseppe Sotto Tenente (Tufo). L’anno 1916 alli 29 del mese di giugno nel comune di Sagrano, mancava ai vivi in età di anni ventisei il sottotenente D’Anna signor Giuseppe del 307 Regg. Fant. 5a Comp., nativo di Tufo Carsoli prov. Aquila, figlio del fu Raffaele e di Domenica Martinelli, morto in seguito ad azione di gas asfissianti per fatto di guerra, sepolto a Sagrato come risulta.De Angelis Clotomiro. Nell’anno 1916 mancava ai vivi alle 13 del mese di settembre nel comune di Gradisca, in età di anni 28, 73° Regg. Fant., nativo di Carsoli Aquila ,morto in seguito a ferita d’arma da fuoco. 

De Angelis Giulio (Pietrasecca). De Angelis Giulio di Luigi e di Filomena d’Ercole, Corpo 214° Regg. Fant., nato 1891 29 settembre a Carsoli, domicilio abituale a Pietrasecca, morto 16 giugno 1916 a Monte Lemerle circondano di Vicenza.De Angelis Luigi. 1917 10 giugno in località Cima Ortigara mancava ai vivi alle ore 10,25 in età di anni 30 il soldato De Angelis Luigi della 145a Comp., Batt. Sette Comuni 6° Regg. Alpini n. 9454 di matricola, nativo di Carsoli (Aquila), figlio di Giovacchino e della fu Rosalia Eleuteri, celibe, morto in seguito a ferita allo stomaco prodotta da mitragliatrici austriache, sepolto a Cima Ortigara.Del Duca Domenico (Villa Romana). Nell’anno millenovecentoquindici 24 aprile nel combattimento di quota mancava ai vivi alle ore otto antimeridiane in età di anni 25 il soldato della 5a Comp., n. matricola 18745, Del Duca Domenico, nativo di Villa Romana Aquila, figlio di Berardino e Vittoria Maria, morto in seguito ad arma da fuoco. 

De Luca Francesco (Villa Romana). 1918, 11 ottobre, ospedale da campo 040 mancava ai vivi in età di anni 22 il soldato De Luca Francesco al numero di matricola 7788 del 9° regg. Lancieri di Firenze 4° squadrone, nativo di Villa Romana fraz. di Carsoli Aquila, morto in seguito a broncopolmonite, sepolto a Marola (Toni di Quartosol) come risulta. 

De Luca Giambattista (Villa Romana). Ministero della Guerra Direzione Generale Leva e Truppa. Estratto dell’atto di morte del soldato De Luca Giambattista. 11 sottoscritto Direttore capo della Divisione dichiara che nel registro degli atti di morte in tempo di guerra dell’8° Alpini a pag. 11 ed al n. 9 d’ordine trovasi inscritto quanto segue. L’anno millenovecentoquindici ed ali diciotto del mese di ottobre nel Peccil mancava ai vivi alle ore diciannove in età di anni ventitré il soldato De Luca Giambattista 8° alpini 97a Comp. 17481 matricola, nativo di Carsoli provincia di Aquila, figlio di Antonio e di Catavani Fortunia, morto in seguito a ferite gravi, sepolto a Multagscofel come costa dall’attestazione.De Luca Giovanni. 1915 16 settembre nella trincea del canale Dattari mancava ai vivi alle ore diciotto e minuti trenta, in età di anni 27 il caporale De Luca Giovanni della 7a Comp. al n. 888 di matricola, nativo di Carsoli provincia Aquila, figlio di Bartolomeo e della fu De Angelis Adele, ammogliato, morto in seguito a ferita d’arma da fuoco alla testa, sepolto a Rassebi. 

De Santis Angelo (Poggio Cinolfo). Copia di traduzione ufficiale di atto di morte compilato dal nemico. 73° Regg. Fant., campo di prigionieri per i luoghi di demolizioni di gruppi di costruzioni “Tur”. 18 aprile 1917 nell’ospedale di riserva Beronzshi di Tem Lenzin circondano di Mohedintri Rumenia, prigioniero di guerra ital. n. 15003, morto per tubercolosi polmonare, fu sotterrato il 10 aprile 1917 nel cimitero in Tensa Sezurin. 

De Santis Domenico (Pietrasecca). Municipio di Napoli Ufficio di Stato Civile. Estratto dai registri degli atti dei morti dell’anno millenovecentoquindici, Quartiere Montecalvario, n. d’ordine 186 P Il - S B - atto di morte di De Santis Domenico. L’anno millenovecentoquindici addì undici di agosto a ore pomeridiane due e minuti ... nella Casa Comunale. Avvocato Cavaliere Eugenio Tortorella, vice Sindaco per delegazione del sindaco dei tredici agosto 1914. Ufficiale dello Stato Civile del Comune di Napoli Montecalvanio, avendo ricevuto dal Direttore dell’ospedale militare un avviso in data di oggi relativo alla morte di cui appresso e che munito del mio visto inserisco nel volume degli allegati a questo registro, dà atto che ad ore antimeridiane dieci e minuti 11 del giorno di ieri in detto ospedale è morto De Santis Domenico, del fu Giuseppe e di Morrelli Giacoma, di anni trenta da Pietrasecca (Aquila), marito di D’Antoni Domenica, soldato. Tortorella, Napoli 2 luglio 1919.Di Faustini Gaspare (Tufo). Nel 1915, il 30 del mese di giugno nel compartimento del Selz mancava ai vivi alle ore sette in età di ventisette il caporale della 10a Comp. Di Faustini Gaspare, nativo di Tufo provincia di Aquila, figlio di Antonio e di Marianna Di Stefano, ammogliato, morto in seguito a ferita d’arma da fuoco, seppellito al campo. 

Di Giacomo Sante (Colli di Monte Bove). Nell’anno 1918 alli venti del mese di giugno nella baracca da ricovero del 117° Sommeggiato mancava ai vivi alle ore dodici e quindici, in età di anni diciannove, il soldato Di Giacomo Sante del 92° Regg. Fant. 8° Comp. n. 7762 di matricola, nativo di Carsoli provincia Aquila, figlio di Sabatino e di Anastasi Lucia, morto in seguito a ferita di palla di fucile con gravi lesioni, anemia acuta, sepolto a Col del Gallo presso Casa Calseroni come risulta. 

Di Marco Settimio (Tufo). Nell’anno 1918 ali venticinque mese di giugno sul Piave veniva riconosciuto il cadavere del soldato Di Marco Settimio del 27° Regg Fant., 3a Comp., di anni 22, nativo di Carsoli provincia Aquila, figlio di Giovanni e di Ferrari Virginia, morto in seguito a ferite multiple per fatto di guerra, sepolto come consta dal verbale di morte compilato dal Cappellano Militare del 201 Regg. Fant. 

Di Paolo Domenico (Villa Romana). Nell’anno 1916-11-7 nella trincea di Monterasta, mancava ai vivi all’età di anni venti il soldato Di Paolo Domenico 214 Regg. Fant. 3a Comp. matr. 2599, diss. lat. 1°, nativo di Montesabinese prov. di Aquila, figlio di Antonio e di Di Lello Vittoria, morto per ferite d’arma da guerra per fatto di guerra, sepolto ali pressi di Campo Rovere come risulta.Di Paolo Panfilo. 1916, 31 luglio nel 61° ospedaletto da campo alle ore tre in età di anni 29 mancava ai vivi il soldato 

Di Paolo Panfilo del 81° Regg. Fant. IIa Comp. n. 7788 di matricola, nativo di Carsoli (Aquila), figlio del fu Leonardo e di Marzia Paoletti, morto in seguito a ferita di scheggia di granata al braccio sinistro dipendente da fatto di guerra, sepolto ad Andraz. 

Di Stefano Stefano (Tufo). Il sottoscritto capitano Zatti sig. Pietro, incaricato della tenuta dei registri di Stato Civile presso la 20a Comp. dell’8° Regg. Alpini dichiara che nel registro degli atti di morte a pagina 26 al 24 d’ordine, trovasi inscritto quanto segue. Nell’anno 1915 il sei del mese di luglio sulla località Marisite mancava ai vivi alle ore 8 il soldato Di Stefano della 20a Comp. dell’8° Alpini, 14483 di matricola, nativo di Carsoli provincia di Aquila, figlio di Gio. Antonio e di Angela Ferratini, morto in seguito a ferite d’arma da fuoco come risulta da testimonianza. 

Egidi Giacomo (Pietrasecca). Estratto di morte del caporal maggiore Egidi Giacomo inscritto sul registro tenuto dal 7 Regg. Bersaglieri a pag. 28 n. 27 d’ordine. Io sottoscritto sottotenente Pischetta incaricato della tenuta dei registri di Stato Civile presso il 7 Regg. Bersaglieri dichiara che nel registro degli atti di morte fascicolo 5 pag. 28 n. 27 d’ordine trovasi inscritto quanto segue. L’anno millenovecentodiciassette ed alli diciotto del mese di agosto a quota 146 (Carso) mancava ai vivi il caporal maggiore Egidi Giacomo classe 1893 al n. 50112 di matricola, nativo di Carsoli prov. Aquila, figlio di Giuseppe e di Di Carlo Domenica, morto in seguito a ferite d’arma da fuoco per fatto di guerra, sepolto sul campo come consta dall’attestazione delle persone sotto segnate.Eleuteri Giovanni Felice. Nell’anno millenovecentoquindici, alle 17 del mese di luglio, nell’ospedaletto da campo 103, mancava ai vivi, alle ore venti e minuti trenta in età di anni ventuno il soldato Eleuteri Giovanni Felice del 1° Regg Artiglieria da campagna, nativo di Montesabinese provincia di Aquila, figlio di Domenico e di Anna Maria di Lello, celibe, morto in seguito a ferita di arma da fuoco regione epigastrica penetrante, sepolto a Quistra, come risulta dall’attestazione delle persone a piè del presente. 

Emili Angelo (Colli di Monte Bove). Nell’anno 1916, 18 del mese di giugno nelle vicinanze di Foze mancava ai vivi alle ore diciotto e cinquanta in età d’anni 25 il soldato Emili Angelo Ermete del 111° Regg. Fant. 1a Comp. al n. 16340(88) di matricola, nativo di Colli di Montebove comune di Carsoli prov. Aquila, figlio di Luigi e di Tecca Luisa, morto in seguito a ferita regione sopraorbitale sinistra con spappolamento sostanza cerebrale, seppellito a Zoza nel cimitero come risulta. 

Eudizi Antonio (Poggio Cinolfo). Nell’anno 1917, 20 agosto nel comune di Gradisca presso l’ambulanza chirurgica n. 3 mancava i vivi alle ore 4 in età di anni diciannove (17 Gennaio milleottocentonovantotto) il soldato del 216° Fanteria 3a Comp. Eudizi Antonio 6638, nativo di Carsoli provincia di Aquila, figlio di Pasquale e di Fortunia Prosperi, ammogliato, morto in seguito a ferita addome penetrante e gamba sinistra per fatto di guerra, sepolto al cimitero di Gradisca.Ferrante Carlo. Nell’anno 191530 settembre alle ore cinque in età di anni 23 mancava i vivi il soldato Ferrante Carlo, 22a Comp. Batt. Alpino VaI Natisone, matricola ..., classe 1892, nativo di Carsoli, figlio del fu Oreste e di Caterina, morto in seguito a ferita d’arma da fuoco fucile, sepolto a Gaberge.Ferrante Giulio. Nell’anno 1916 il 25 del mese di giugno nella località Monte Magasi mancava ai vivi in età di anni 23, il soldato Ferrante Giulio 216a Comp. dell’8° Regg. Alpini Batt. Val Natisone al n. 692 di matricola, nativo di Carsoli (Aquila), figlio di Gaetano e D’Andrea Teresa, morto in seguito a ferita alla fronte per pallottola di fucile, sepolto sul posto. 

Ferrari Pietro (Tufo). Nell’anno 1915, 19 del mese di ottobre nelle cave del Selz mancava ai vivi alle ore sei in età di anni trenta il soldato Ferrari Pietro, nativo di Tufo provincia di Aquila, figlio di Luigi e di Giulia Minati, ammogliato con morto in seguito a ferita d’arma da fuoco, sepolto al campo come consta da attestazioneFlamini Cesare (Poggio Cinolfo). Copia di atti ufficiali di atti di morte compilati su registro dei prigionieri di guerra Flamini Cesare di Mario e di Emma Silvi, 2140 Regg. Fant., anno di nascita 1896 Luogo di nascita e domicilio abituale Carsoli caduto in combattimento al M. Lemerle 17 gIugno 1916 circondano di Vicenza Italia Sacerdote inumante ed estensore del verbale Michele Burkovich curato da campo greco ortodosso.Giuliani Gaspare 1916 12 marzo al bivio della mulattiera Stavoli Raner Pal Piccolo mancava ai vivi alle ore 4 pomeridiane in età di anni ventuno l’alpino Giuliani Gaspare dello Stato Maggiore del Batt Val Tagliamento dell’8° Regg Alpini n 10306 di matricola, nativo di Carsoli Aquila, figlio di Francesco e di D’Alessandro Chiara, celibe, morto in seguito ad asfissia essendo stato travolto da una valanga mentre percorreva per servizio la mulattiera che dal fondovalle conduce al Pal Piccolo, sepolto nel cimitero Casera Pal Piccolo, come risulta. 

Giuliani Sabatino (Pietrasecca). Estratto dall’atto di morte del soldato Giuliani Sabatino iscritto nel registro del 130 Regg. Fant. a pag. 17 n. 348 d’ordine. Il sottoscritto ufficiale Angelo Maria Cervini incaricato della tenuta del registro di Stato Civile presso il 13° Fanteria dichiara che nel registro degli atti di morte a pag. 17 del n. 348 d’ordine trovasi iscritto quanto segue. L’anno millenovecento sedici alle ore 3 del mese di aprile sul Monte sei Busi mancava ai vivi alle ore diciotto all’età d’anni venticinque il sold. della 5a Comp. al n. 13898 di matricola Giuliani Sabatino in seguito a ferite multiple da scheggia di granata per fatto di guerra, sepolto al cimitero di Vermigliano come risulta da attestazione dei testimoni sottoscritti. Verificato in Pietrasecca il 2 Febbraio 1917. 

Gregori Giuseppe (Poggio Cinolfo). 1917 23 del mese di maggio nel Vallone di Jamiano mancava ai vivi in età di anni 25, il Bersagliere Gregari Giuseppe 11° Regg. Bersaglieri 5a Comp. al n. 15779 di matricola, nativo di Poggio Cinolfo provincia di Aquila, figlio di Luigi e di Prosperi Domenicantonia, ammogliato con . . .., morto in seguito a ferita per scoppio granata in pieno per fatto di guerra, sepolto come consta dall’attestazione. 

Liberati Andrea (Pietrasecca): Atto riportato dal delegato del sindaco Certi Raffaele. Ministero della Guerra. Direzione Generale Leva e Truppa.Estratto dell’atto di morte del soldato Liberati Andrea inscritto nel registro tenuto dal comandante la 152a Comp. a pagina 44 n. 42 d’ordine. Il sottoscritto capitano Barbellini sig. Vittorio incaricato della tenuta dei registri di morte civile presso il comando 152a Comp. dell’8° Alpini dichiara che nel registro degli atti di morte a pagina 44 ed al 42 d’ordine trovasi inscritto quanto segue. L’anno millenovecento ... alli ventuno del mese di marzo nel posto di medicazione di quota Gardina 2318 mancava ai vivi alle ore diciotto in età di anni trentadue il soldato Liberati Andrea della 152a Comp. dell’ 8° Regg. Alpini, nativo di Carsoli provincia di Aquila, figlio di Pasquale e di Angela Maria M. . .., ammogliato con Di Croce Serafina, morto in seguito a ferite multiple di schegge di granata alla testa. Sepolto a Capri.., come risulta dall’attestazione delle persone a piè del presente atto. Verificato in Pietrasecca il 12.9.1917. 

Lucchetti Vittorio Augusto (Tufo). Io sottoscritto ufficiale dello Stato Civile della frazione di Tufo ho ricevuto dal signor direttore Capo Divisione estratto dell’atto di morte di Lucchetti Vittorio Augusto di Angelo e di Mazzelli Maria, grado sottotenente, 144° Regg. Fant., nato nel 1894 a Petrella Salto (Aquila), domicilio abituale sconosciuto, deceduto per ferita prodotta da colpo d’arma da fuoco al fianco sinistro. Morto il ventisei giugno 1916 nell’ospedale da campo n. 10, sotterrato il 26 giugno nel cimitero degli eroi a Carbonara e nel vicolo meridionale fossa n. 127. 

Macchione Natale (Poggio Cinolfo). Nell’anno 1916 nel mese di luglio nel Monte Ma... gli mancava ai vivi in età di anni 20 Macchione Natale del 111° Regg. Fant. 7a Comp., nativo di Carsoli provincia di Aquila, figlio di Giuseppe ed Angela Ventura, celibe, morto in seguito a ferita d’arma da fuoco per fatto di guerra, sepolto a ….. . 

Mazzelli Ascenzo (Pietrasecca). Estratto dell’atto di morte del soldato del 124° Regg Fant. Mazzelli Ascenzo inscritto sul registro tenuto dall’ospedaletto da campo n. 83, XIII° Corpo d’armata 25a Divisione, a pagina 41 n. 41 d’ordine. L’anno millenovecentoquindici del ventiquattro del mese di agosto nella Villa Prandi, stia in Cassegliano mancava ai vivi alle ore dodici, di anni ventisei, il soldato del 124° Regg. Fanti. Mazzelli Ascenzo al numero di matricola 524(88), nativo di Carsoli (Pietrasecca) prov. di Aquila, morto in seguito a ferita d’arma da fuoco all’addome nella regione iliaca sinistra, sepolto al cimitero di Cassegliano come risulta dal sopraccitato atto firmato dai seguenti testimoni; cappellano milit. Paolo Mangile, sotto ten. medico De Pascale Domenico, tenente medico curante Conca Masci(o), Uff. stato civile Raffaele Ceresi. Mazzei Francesco. 1917, 21 agosto sul Faitz mancava ai vivi in età di anni 20 il soldato Mazzei Francesco 216° Fant. 10a Comp., classe 1897, 3a Categ. n. 1489 di matricola, nativo di Carsoli, figlio di Angelo e Picozza Domitilla, celibe, morto in seguito a combattimento con truppe austriache. 

Odorisi Giuseppe (Pietrasecca). Comune di Senigallia ufficio di Stato Civile estratto dal registro degli atti di morte dell’anno millenovecentodiciannove n. 33 Parte 2B. L’anno millenovecentodiciannove addi otto di Marzo a ore dieci nella casa Comunale. Io sottoscritto Enrico Gramaccioni Segretario delegato del sindaco li ventisei dicembre millenovecentosedici Ufficiale dello Stato Civile del Comune di Senigallia avendo ricevuto dalla direzione dell’ospedale civile un avviso in data del due corrente relativo alla morte di cui in appresso e che vistato allego al volume degli allegati a questo registro do atto che alle ore due e minuti trenta del giorno due del corrente mese nell’istituto suddetto è morto Odorisi Giuseppe di anni trentadue, residente in Carsoli, nato a Carsoli del fu Serafino e della fu Giuliani Mariangela, bracciante, ignorasi lo stato civile. 

Palma Alessandro (Tufo). L’anno 1916 29 del mese di aprile nella 18a Colonna Munizioni mancava ai vivi alle ore otto e minuti trenta in età di anni 28 il soldato Palma Alessandro 12415 di matricola, classe 1889, nativo di Carsoli provincia Aquila, figlio di Natale e di Mestichella Domenica, ammogliato con prole, morto in seguito allo scoppio di una bomba d’aeroplano, sepolto a San Va1entino.Paoletti Sante. Nell’anno 1915 il 30 di giugno nel combattimento di Seltz mancava ai vivi alle ore 21 in età di anni venti il soldato della 4a Comp. al 3210 di matricola Paoletti Sante, nativo di Carsoli provincia di Aquila, figlio di Giovanni e di Lattanzi Mariangelica, morto in seguito a ferita d’arma da fuoco.Petruccetti Gennaro. 1916, 12 luglio sulle pendici sud-est di Monte Interrotto mancava ai vivi in età di 26 anni il soldato Petruccetti Gennaro 18° Regg. Fant. 11a Comp. al n. 1744 di matricola, nativo di Carsoli, figlio di Gabriele e di Lucia Eleuteri, morto in seguito a ferita da scoppio di granata. 

Piconi Antonio (Pietrasecca). Estratto dell’atto di morte del soldato Piconi Antonio inscritto sul registro tenuto dalla 167 Batteria Bombarde a pag. 4 d’ordine 11 sottoscritto ten. Faccini Angelo incaricato della tenuta dei registri di Stato Civile presso la 167 Batteria Bombarde dichiara che nel registro degli atti di morte a pagina 4 d’ordine, trovasi inscritto quanto segue. L’anno millenovecentodiciotto alli quattordici giugno nella Tasson (Monte Grappa) mancava ai vivi alle ore 12 nell’età di anni ventisei il soldato Piconi Antonio, nativo di Carsoli (Pietrasecca) provincia di Aquila, figlio di Silvestro e di Mercuri Annantonia, morto in seguito a scoppio di granata nemica, sepolto nel cimitero di (?) occolo (M. Grappa) come risulta dalle testimonianze dei sottoscritti: sold. Alfredo Ferretti, sold. Macchiarello Stefano. Il comandante la batteria Sott. Ten. Bagnoli Francesco. 

Porfili Angelo Berto (Tufo). Nell’anno 1916 addì 26 novembre a ore pomeridiane due e minuti 30 è morto in detto ospedale il soldato Panfili Angelo Berto del fu Francesco e della fu Lustriani Angela Rosa, di anni 34, bracciante, nato a Pescorocchiano Aquila, coniugato con Di Giuseppe Maria Palma, ospedale militare di Zopper. 

Porfili Teodoro (Tufo). Nel 1916, 3 di novembre nella quota 206 mancava ai vivi alle ore imprecisate in età d’anni 24 il sergente del 66° Reg. to Fant. 8a Comp., classe 1892, n. 17509 di matricola, Panfili Teodoro, nativo di Carsoli provincia Aquila, morto in seguito a ferita da scheggia granata nel cranio penetrante in cavità per fatto di guerra, sepolto nei pressi di quota 208... 

Portieri Fortunato (Poggio Cinolfo). Nell’anno 1917, 28 di ottobre in Poggio Cinolfo. Io Vincenzo Cappelli delegato del Sindaco con atto 23 novembre appr. uff. dello Stato Civile, avendo ricevuto da S. E. Ministro della Guerra il seguente atto di morte. Copia di traduzione ufficiale di atto di morte compilato dal nemico, estratto dal registro dei morti relativi ai prigionieri di guerra italiani. Portieri Fortunato di Vincenzo e di Gregori Angelarosa, 214° Regg. Fant., nato il 1893, 27 maggio a Carsoli, domicilio abituale Carsoli, caduto in combattimento al Monte Lemerle, morto il 18 giugno millenovecentosedici al M. Lemerle circondario di Vicenza in Italia. Sotterrato addì venti giugno millenovecentosedici al monte Lemerle. 

Prosperi Tommaso (Poggio Cinolfo). 1917, 1° Regg. Granatieri, n. 350 matricola, classe 1896, fu trovato morto il 25 settembre a San Grado di Merna, nativo di Poggio Cinolfo, morto in seguito a fatto d’armi, figlio di Vimerio e di Adelaide Ippoliu, ammogliato con..., il quindici settembre 1916 la Comp. sotto tale data lo dichiara ferito, putrefazione del cadavere, sepolto a Nord Ovest delle pendici del Monte Logum Loma come risulta dal verbale redatto dal sottotenente Domenico B... comandante il 10 Reparto Zappatori del 75° Regg. Fant. in data ventinove settembre 1916 e dalla attestazione delle persone in esso sottoscritte. 

Segna Giuseppe (Poggio Cinolfo). 1918 24 giugno in Valle S. Giorgio “Monte Asolone” mancava ai vivi alle ore. . . .in età di anni 23 il soldato Segna Giuseppe della 1a Comp. del 140° Regg. Fant. al n. 1372 di matricola, nativo di Carsoli provincia di Aquila, figlio di Giovanni e di Carlizza Domenica, morto in seguito a pallottola al torace, sepolto...Tolli Ercole (Pietrasecca). Il sottoscritto ufficiale di amm.ne Mariani sig. Bruno incaricato della stesura dei registri distato civile presso il 13° Fant. dichiara che nel Registro degli atti di morte a pag. 9 ed al n. 920 d’ordine trovasi inscritto quanto segue. L’anno millenovecentosedici ed ali 10 del mese di ottobre nel Mad Sogen mancava ai vivi in età di anni ventotto il soldato del 2° reparto Zappatori al n. 13891 di matricola Tolli Ercole, nativo di Pietrasecca frazione di Carsoli provincia di Aquila, figlio di Domenico e di Maria di Lorenzo, morto in seguito a ferite di granata per fatto di guerra, sepolto a Med Sogen come risulta da attestazione dei testimoni sottostanti. Firmato zappatore Casagrande Mario e caporale Pantaleo Alfonso, visto il colonnello del Reggimento. 

Tittone Mariano (Villa Romana). Estratto dal libro dei morti. Corpo di truppa 239 Reg.to Fant. italiana, morto il 22 dicembre milienovecentodiciassette nell’ospedale di guarnigione n. 2 di Vienna III nella Bassa Austria, 10a Comp., soldato di fanteria Mariano Tittone, di Alessandro e di Di Mauia Teresa. Nato a Villa Romana, frazione del comune di Carsoli prov. Aquila, religione cattolica romana, anno di nascita 1897, celibe, contadino, munito dei conforti religiosi, malato di polmonite, morto per debolezza cardiaca (giusto) il foglio personale, sepolto il 24 dicembre 1917 nel cimitero centrale a Vienna nella Bassa Austria, firmato dal sacerdote di campo. 

Tocciotti Giovanni (Pietrasecca). Tocciotti Giovanni di Antonio e di Mariangela Del Duca, 214° Regg. Fant., nato a Pietrasecca il 28 marzo 1896, domicilio abituale Pietrasecca, caduto in combattimento al M. Leonardo circondario di Vicenza in Italia, sacerdote inumante Michele Burkovich curato di campo greco-ortodosso. 

Zazza Antonio (Colli di Monte Bove). Nell’anno 1916 alli 14 del mese di ottobre nel Vallone di Doberdò mancava ai vivi alle ore una e venti in età di anni 24 il soldato Zazza Antonio della 2” Comp. del 41° Regg. Fant. al n. 18666 di matricola, nativo di Carsoli provincia Aquila, figlio di Raffaele, morto in seguito a ferita di Sraphnel alla testa con fuoriuscita di materia cerebrale per fatto di guerra, sepolto a case Bonetti (Carso) come risulta.
 
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