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Riceviamo e pubblichiamo a cura del Cosigliere Sezionale Giorgio Petricca.
GRUPPO ALPINI DI MAGLIANO DEI MARSI (AQ): CACIOTORNEO
Gli Alpini del Gruppo di Magliano Dei Marsi, per il ventinovesimo anno consecutivo, con il patrocinio del Comune di Magliano Dei Marsi, hanno organizzato e condotto, nel proprio paese, il "CACIOTORNEO" riscuotendo vivissimo apprezzamento dalle Autorità costituite. Il "CACIOTORNEO", è un gioco tradizionale nel quale si affrontano 16 squadre formate da tre giocatori più uno di riserva, che avviene mediante l'uso di una pezza di formaggio particolarmente duro, utilizzata a mò di ruzzola sulla base di uno specifico regolamento. Da ciò che si è dato a sapere, questo gioco fu introdotto a Magliano Dei Marsi nell'anno 1730 e subito divenne una delle principali attrazioni folcloristiche del Paese. E' un piacevolissimo sport popolare che ha appassionato ed appassiona sempre più numerosissimi Maglianesi e non (perfino della Capitale). Questo tradizionale sport che, contrariamente ai metodi utilizzati in altri rari Paesi, lunghi lanci di una pezza di cacio su di un rettilineo. É dichiarato vincitore chi raggiunge per primo il traguardo con il minor numero di tiri. A Magliano dei Marsi si svolge in un circuito, cosiddetto "giro di Tornoterra", ovvero una strada che cingeva e cinge il vecchio centro medioevale (distrutto dal terremoto del 13 gennaio 1915 e successivamente ricostruito), di circa 700 metri, le cui tecniche di gioco (lunghe da spiegare), richiedono forza, ma soprattutto, particolare astuzia ed abilità. Gli Alpini del Gruppo di Magliano Dei Marsi, particolarmente preparati in questo sport, si identificano in coordinatori, in organizzatori, in coreografi e in manovali, che sfidando ogni sorta di intemperie; sono quelli che, nel corso delle gare, tengono professionalmente le redini di questo tradizionale sport. Essi, oltre al coordinamento ed al sostentamento logistico, fungono da coriacei ed imparziali Giudici di gara che si alternano nel corso del torneo e che, in ogni gara, si posizionano, uno, al punto di lancio della pezza, per far rispettare le relative norme, al quale, peraltro, compete il giudizio insindacabile circa l'assegnazione o meno del punto per ogni lancio, ed uno lungo il tragitto, che segue la pezza affinché questa non venga deviata da chicchessia e che, all'arrivo, il punto in cui si ferma, venga circoscritto a terra con gesso, in modo assolutamente inequivocabile. Alla squadra vincitrice viene assegnato il relativo trofeo. Le pezze di formaggio utilizzate nelle gare, più altri premi in natura, sono ripartite tra tutti i partecipanti con integrazione di altri premi in natura. Di norma, il trofeo, ogni anno viene dedicato ad un Alpino, purtroppo, andato avanti. Tale tradizione, ha raccolto e continua a raccogliere numerosissimi consensi, al punto tale da creare delle vere e proprie tifoserie tra gli spettatori. Tutto ciò finisce piacevolmente in pasto ai mezzi di comunicazione audio/video/cartacei. La popolarità di questo sport, in passato, raggiunse perfino gli operatori RAI che lo ritennero degno di uno specifico documentario che venne inserito nel palinsesto del TG2. L'edizione, di quest'anno, è iniziata il giorno 5 Gennaio 2008 e si è conclusa il giorno 5 Febbraio 2008, ultimo giorno di carnevale, con i discorsi di rito da parte del Capo Gruppo Giorgio PETRICCA, del Parroco del Paese, Don Domenico RAMELLI e del Sindaco Rag. Gianfranco IACOBONI e, naturalmente con la premiazione dei partecipanti al torneo, dopodichè tutti hanno potuto consumare un succulento rinfresco a base di prodotti locali tipici del Carnevale, gentilmente offerto dagli Alpini del Gruppo di Magliano Dei Marsi. Quest'ampia dimostrazione d'imponente impegno nel sociale profuso da quelle Penne Nere, meritano, senza alcun dubbio, il più vivo apprezzamento. Magliano Dei Marsi, 24 Febbraio 2008 A.N.A. - SEZIONE ABRUZZI L'ADDETTO STAMPA (Cons.re Sez.le Giorgio Petricca) |
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