| Gruppo Alpini di Fano Adriano. |
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Il Gruppo di Fano Adriano (TE) fu costituito nel 1983. Tra i soci fondatori, andati avanti, spicca la figura di Luigi Tassoni, capogruppo, classe 1920. Luigi fu inviato in Albania nel mese di febbraio del 1940 dove fu ferito in combattimento il giorno di Natale dello stesso anno. Collocato in congedo illimitato fu richiamato alle anni per esigenze di carattere eccezionale. Partì per la Russia nel mese di luglio 1942. Decorato con la Croce al Valore Militare: "Alpino addetto alla difesa di un importante centro di retrovia, dava prova, durante ripetuti e violenti attacchi di forze corazzate preponderanti, di coraggio •e noncuranza del pericolo. Attaccata la sua posizione da nuclei, che erano riusciti a giungere a brevissima distanza, contrassaltava alla baionetta incitando con l'esempio i suoi compagni" RossoschSchebenkino (Russia, 16-30 gennaio 1943). Era anche decorato con la Croce al Merito di Guerra.
Un'altra figura notevole e degna di menzione è quella di Augusto Di Benedetto, maresciallo del- la G.d.F. in pensione, socio aggregato, figlio di Vincenzo, combattente nella "Grande Guerra" 1915/ 18 nel 5^ Rgt. Alpini. Augusto, aveva una fortissima personalità, grande intelligenza e grande energia interiore e fisica. Possedeva, inoltre, una grande forza d'animo, lo spirito combattivo e la voglia di fare. Era legatissimo alla sua terra. La grande passione della sua vita sono stati gli Alpini. In essi vedeva l'espressione del suo amore per l'Abruzzo. Una testimonianza visibile del suo legame con gli Alpini il gruppo di ferro battuto, posto su tre blocchi di roccia del Gran Sasso, che rappresenta una piccozza, uno scarpone ed un cappelle alpino, legati con una corda, e situato nell'ingresso del suo albergo costruito a Fano Adriano nel 1966. Una seconda e maggiore testimonianza è la chiesetta che fece costruire sul colle "Abetone" del Gran Sasso, a 1800 metri di altitudine, dedicata alla "Madonna della Neve". Fu inaugurata 1'11 luglio 1977. Alla cerimonia partecipò l'allora presidente del Senato Giovanni Spagnolli. Volle che si chiamasse "Chiesetta degli Alpini d'Abruzzo". Essa è arricchita da una statua della Madonna, da una preziosa campana e da una statua raffigurante un Alpino. All'interno è affissa la "Preghiera dell'Alpino". Il "Comitato Chiesetta degli Alpini", costituito appositamente, ha curato l'organizzazione e lo svolgimento di una cerimonia "patriottica, alpina e religiosa". Dopo la sua scomparsa, il "Comitato" è stato presieduto dalla figlia Rosa, residente a Lecco. La cerimonia non si tiene più dal 1998 per difficoltà oggettive. Il Gruppo attualmente è vacante.
Franco Basilio Di Felice |
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Luigi, quando parlava della tragica ritirata, del freddo grandissimo, di tutti i patimenti e le privazioni di ogni genere, aggiungeva che aveva potuto sopportare anche la fame, a differenza di moltissimi altri sfortunati compagni, perché, puntualizzava: "ho sempre mangiato poco, per que sto mi sono salvato".
