La prima adunata nazionale alla quale partecipò il Gruppo, fu quella del 1970 che si svolse nella città di Treviso. Vi parteciparono n.3 alpini, ossia Pupi Gesuele, Frutti Eugenio e Tunno Olindo. Da allora il Gruppo ha partecipato a tutte le adunate nazionali fatta eccezione per quella di Cuneo.
Col passare degli anni, nel 1967, i componenti del Gruppo decisero di formare un Comitato per l'erezione di un monumento in memoria dei Caduti di tutte le guerre e di, tutte le armi, che venne finalmente innaugurato il 28 maggio 1970, alla presenza di molti Alpini intervenuti per l'occasione.
L'oratore ufficiale fu il generale di fanteria Di Marco. Prese la parola anche il generale degli alpini Lombardo. A quell'epoca, il figlio stava svolgendo il servizio militare nel Battaglione L'Aquila, quale alpino di stanza a L'Aquila.
Il tempo passa e, poiché dai piedi della riviera de L'Aquila, sussiste la Via Mariana che si snoda lungo una strada pedonale fino al Santuario della Madonna di Roio, alcuni vandali avevano danneggiato le figure sacre che rappresentano l'avvenimento.
Il Gruppo prese l'iniziativa e le rimise in sesto, dopo che erano state restaurate a Roma, nella Città del Vaticano. Il tempo trascorre ancora: un forte temporale con fortissimo vento abbatte un pino e disintegra una cappellina della via Crucis nell'interno del Parco della Rimembranza dedicato ai Caduti della prima guerra mondiale. Anche questa volta il nostro Gruppo ha provveduto al restauro dell'opera
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