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| Gruppo Alpini di Carsoli |
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Il Gruppo fu fondato nel 1934. Esso riprese vita nell'immediato dopoguerra facendo parte della Sezione di Roma, durante la presidenza dell'ing. Giuliani, ritornò a far parte della Sezione Abruzzi. Il socio più anziano Caffari Antonio (ora scomparso), classe 1896, era in possesso di una tessera del 1938 con la dicitura "10° Reggimento Alpini Btg. Carsoli".
Si elenca l'attività svolta dal Gruppo nel corso degli anni: 1977, 1° Raduno degli Alpini ad opera dell'allora capo gruppo Angelini Florenzo. 1978, 2° Raduno con l'inaugurazione del Monumento alla "Julia" presso la "Pineta degli Alpini" che ne assunse in questa occasione la "denominazione ufficiale". Il Gruppo elargì un contributo umanitario per un intervento chirurgico. 1981, il 24 maggio venne inaugurata la sede presso "Palazzo Giorgi" in V. Mazzini; alla presenza di una compagnia di Alpini e del com.te del Btg. L'Aquila ten. col. Mario Giordano. 1982, il 12 settembre vi fu un grande Raduno Interregionale. La sede venne trasferita in via Dalmazia vicino ai giardini pubblici. Venne completata la chiesetta della Julia. In questa occasione gli Alpini donarono al Comune il gonfalone municipale che era andato distrutto durante l'ultima guerra. Monteleoni Franco, venne eletto consigliere sezionale. Venne costruito un campo di bocce regolamentare, presso la nuova sede, per gli anziani. Venne eletto capogruppo Ezio Eboli e venne istituita la festa della montagna. 1983, vi fu una concessione comunale per la bonifica e il taglio culturale annuale della "Pineta degli Alpini" (il legnatico di risulta, viene utilizzato in sede, ed il resto viene distribuito ai soci anziani o gravemente ammalati, una o più volte all'anno). Il Gruppo aderì al piano comunale di protezione civile con un proprio rappresentante nel Comitato Comunale di P.C.. Vi fu un primo intervento in occasione di un'eccezionale nevicata (prima prova di efficienza). Venne, inoltre, aperto il sentiero "Giovanni Nazzaro". 1984, il socio ed ex capogruppo Eboli venne eletto membro del Consiglio Sezionale e responsabile di tutti i Gruppi del Carsolano e dei Gruppi di S. Marie e Tagliacozzo. Intanto il Gruppo raggiunse circa 200 soci e ricoprì la carica di capogruppo Mario Cococcia. 1986, il Gruppo fu promotore della costituzione dei "Volontari Sangue Carseolani". Assunse la carica di Presidente il nuovo capogruppo Franco Carlizza, mentre venne nominato coordinatore il socio Sauro Nazzarro. 1987, al Gruppo Donatori di Sangue si affiancò l'A.I.D.O. (Associazione Italiana Donatori Organi). Il consigliere sez. Eboli venne eletto vice presidente della Sezione per riconoscere il suo impegno personale e quello del Gruppo che, nel frattempo, era diventato uno dei più attivi d'Abruzzo. L'attuale capogruppo Franco Carlizza diventò consigliere sezionale. Il Consiglio Sezionale concesse a Carsoli di ospitare il Raduno Intersezionale (il più importante del centro Italia). 1988, il Gruppo organizzò un servizio di ambulanza per ricoveri urgenti con turni di vigilanza che coprivano le 24 ore giornaliere. 1995, vi fu un grande Raduno Intersezionale. L'alpino Carlizza Marco sostituì il padre Franco nella carica di consigliere sezionale (insieme ad Ezio Eboli, nominato da tempo vicepresidente vicario). Dal 1981 Eboli organizzò e guidò quasi annualmente una squadra di alpinisti per partecipare al tradizionale pellegrinaggio sull' Adamello in rappresentanza degli Alpini abruzzesi. Nel frattempo il primo gruppo di volontari aderì alla Croce Rossa e gestì per la nostra zona, il soccorso del 118 della Regione Abruzzo. Il Gruppo organizza annualmente una cena sociale insieme ai Gruppi della zona. Nell'ultima riunione di Gruppo é emersa la volontà di candidare Carsoli per ospitare un grande Raduno del 2000. L'ultimo alpino di leva é Ferrante Vittorio (figlio di alpino).
Il Vice Presidente Sezionale Ezio Eboli in udienza privata con S.S. papa Giovanni Paolo II
(fOTO ARCHIVIO DEL gRUPPO aLPINI DI caRSOLI). Egli nacque a Carsoli (AQ) il 19 settembre del 1947. Suo padre, da poco finita la guerra, volle dargli il nome di un suo carissimo amico morto nella lontana terra di Russia il 24 gennaio 1943: l'alpino Ezio Penna da Pereto (AQ) del BTG. L'Aquila - 93^ Compagnia -. Fin da fanciullo Ezio si era abituato a vedere gli Alpini che s'incontravano in una vecchia sede del Gruppo di Carsoli a pochi passi da casa sua. Più che una vera sede era un grande "cantinone" con la volta a "botte" dove i reduci s'intrattenevano fino a tarda notte consumando carne di pecora e bevendo buon vinello paesano. Il 6 ottobre del 1967 Ezio Eboli lasciò il suo paese per frequentare la S.A.U.S.A. di Foligno (Scuola Allievi Ufficiali e Sottoufficiali di Artiglieria). Dopo quattro mesi di permanenza, venne inviato a Belluno con il grado di Artigliere al 6° rgt. A.M. Brg. "Cadore" Gruppo "Lanzo"- 16° batteria Obici da 105-14 con incarico servente al pezzo puntatore di sinistra ed infine "Capo Pezzo" del primo pezzo della batteria. Dopo il congedo (23 dicembre 1968) si iscrisse all'A.N.A e partecipò al Raduno Nazionale di Brescia(1970). Alla fine degli anni settanta entrò a far parte del Consiglio del Gruppo e, nel 1982, ricoprì la carica di capogruppo. Organizzò subito un memorabile raduno e, in quella occasione, venne donato un nuovo labaro al Comune di Carsoli. Qualche anno dopo venne eletto consigliere sezionale. Dal 1986 si prodigò ad organizzare (in collaborazione con il Gruppo di Sulmona e il Btg. L'Aquila) numerose escursioni alpinistiche. Alla fine degli anni ottanta vi fu un diffuso desiderio di rinnovamento da parte degli Alpini abruzzesi. Allora Ezio Eboli convocò a Carsoli molti Consiglieri Sezionali (la rappresentanza marsicana intervenne al completo) al fine di poter dare una svolta decisiva al nuovo Consiglio Sezionale e alla presidenza. E, infatti, alla successiva assemblea sezionale vennero eletti molti Consiglieri giovani tra i quali: Cioni, Lorenzetti, Aureli, Di Giovanni, Natale, Ruscio, Taglieri, Sciocchi ed altri, mentre la presidenza venne assegnata all'amico Carlo Frutti. Nel frattempo, il Battaglione L'Aquila passò sotto il comando del col. Santini. Fu in quel periodo che la Sezione raggiunse ottimi risultati: l'Adunata Nazionale di Pescara (1989): la stampa del libro "Abruzzo Terra di Alpini" di Antonio Procacci...ecc. In definitiva, l'impegno di Ezio Eboli é stato principalmente quello di aver difeso l'autorità e l'autonomia del Consiglio Sezionale e di aver fatto conoscere il ruolo e l'immagine della Sezione.
Le notizie relative ai Gruppi della Sezione Abruzzi sono tratte dalla seconda parte del libro intitolato "Alpini Verso L'aurora" di Mario SALVITTI, che narra la storia di 150 Gruppi Alpini abruzzesi. Tale libro é stato fortemente voluto dall'ex presidente sezionale Antonio Festa ed é stato realizzato in occasione della celebrazione del 70° anniversario della fondazione della Sezione Abruzzi (1929-1999). Il libro va ad aggiungersi a quello di Antonio Procacci: "Abruzzo Terra Di Alpini". Entrambi offrono al lettore testimonianze del glorioso passato degli Alpini abruzzesi.
Il gruppo in esame alla fine dell'anno 2006 registra i seguenti soci:
L'attuale capogruppo è il Signor: FRANCO CARLIZZA. |
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